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lunedì 17 novembre 2008

Controsensi

"Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 814 posti nella qualifica di vigile del fuoco del ruolo dei vigili del fuoco del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco. (GU n. 90 del 18-11-2008 )"



Riflettiamo dunque: qual'è il senso di altro concorso per 814 v.v.f. se ancora si stenta ad assumere personale idoneo selezionato precedentemente sempre ricorrendo a criteri concorsuali? Forse... sarebbe più saggio esaurire graduatorie già esistenti piuttosto che sprecare capitale pubblico per redigerne nuove.

venerdì 24 ottobre 2008

Chi sono i veri precari?

Da un mese circa, ogni mattina, piazza Montecitorio a Roma è calcata da giovani che da quasi dieci anni vedono calpestato un loro diritto: essere assunti. Sono gli Idonei 184, meno di mille persone che, per un modus operanti iniziale, sono entrati lo stesso a pieno titolo nella cerchia dei vincitori.
Nel 1998 il Ministero dell’Interno, considerato che a partire dal 31 dicembre di quell’anno sarebbero risultati disponibili 184 posti a vigile del fuoco, bandisce un apposito concorso pubblico per esami. Nel 2000, avendo espletato quanto previsto dal decreto e redatta la graduatoria, vengono impiegati subito ben 486 partecipanti, di gran lunga più del doppio dello stabilito. C’era carenza di personale, in quel momento. Hanno fatto bene. Sbagliano adesso a non trattare in egual modo al 185esimo tutti coloro che hanno superato le varie prove selettive classificandosi pure come idonei. Invece… Invece si dà priorità ai volontari, a chi ha prestato servizio militare nel settore, e a quanti non sono di certo scelti secondo criteri concorsuali.
È cosa giusta?
Che anche loro possano avere questa possibilità è discutibile, ma che si debba ancora discutere l’assunzione dei 184 è ridicolo. Come lo è il continuare a temporeggiare su qualcosa che va fatto perché andava fatto già da tempo.